Cambio gomme estivo. Oltre la metà degli italiani utilizza gomme usurate

Oltre la metà degli italiani utilizza gomme usurate. Scopri se anche tu ne fai parte

Avvicinandosi il periodo del cambio gomme da invernale ad estivo, che ricordiamo essere il 15 Aprile, torniamo a parlare di pneumatici perché proprio in questi giorni è uscito uno studio, commissionato da un grande distributore di pneumatici ed effettuato dall’istituto di ricerca indipendente Norstat, sulla conoscenza dei pneumatici e sulle abitudini dei guidatori italiani.

I dati, raccolti su un campione di 1000 guidatori sono preoccupanti e, nella mia analisi, non farò volutamente distinzione di sesso tra gli intervistati perché parliamo di un argomento troppo importante, la SICUREZZA.

Tra poco analizzeremo nel dettaglio tutti i dati ma partiamo dalla base:

  • I pneumatici sono l’unico punto di contatto tra la tua auto e l’asfalto.
  • Un pneumatico in buone condizioni può salvaguardare la tua incolumità e quella di chi ti sta intorno
  • Anche i pneumatici hanno una vita e hanno bisogno di una adeguata manutenzione
  • Come per un paio di scarpe, non esiste un pneumatico per tutte le stagioni, c’è sempre un compromesso

Possiamo adesso analizzare i risultati di questo sondaggio che, ripeto, sono ALLARMANTI.

Alla domanda “cosa ti spinge a sostituire gli pneumatici” hanno ottenuto questi risultati:

il 49% sul totale degli intervistati risponde che effettua il cambio gomme solo se l’officina o il gommista gli segnala la necessità di sostituirli.

Il rimanente 51% ritarda la sostituzione con gravi rischi per la sicurezza e di questa percentuale:

  • il 36% sostituisce gli pneumatici solo quando riscontra un comportamento anomalo della vettura;
  • il 15% indica invece che acquista nuove gomme solo in presenza di fessure che superino 1,5 cm di profondità e 10 cm di lunghezza – questa era una domanda “trabocchetto” per mettere alla prova gli intervistati-;
  • il 7% che procede a sostituirli al raggiungimento dell’età massima del pneumatico che, ricordiamo, è di sette anni;
  • il 3% che li sostituirà solo a seguito di una multa perché il battistrada è troppo usurato.

Ora immagino che anche tu, dopo aver letto questi dati, sarai corso in ciabatte a controllare le gomme della tua auto. Se non lo hai fatto o non sai come procedere, contattaci saremo lieti di fissare un appuntamento con te per verificare GRATUITAMENTE la tua auto.

Torniamo subito all’analisi dei dati.

Un comportamento anomalo della vettura, come evidenziato dal 36% degli intervistati, è un campanello d’allarme da non sottovalutare minimamente. Come dicevamo all’inizio la gomma è l’unico punto di contatto tra la tua macchina e l’asfalto. Detto brutalmente un pneumatico in ottimo stato sarà in grado, in caso di una frenata d’emergenza, una perdita d’aderenza a causa di una pozza d’acqua, di evitare che tu perda il controllo e vada a sbattere.
Il 7% dimostra di avere una minima conoscenza tecnica oppure sono stati correttamente informati. Anche le gomme hanno una scadenza. Gli agenti atmosferici, i “bisognini” dei nostri amici a quattro zampe, qualsiasi agente chimico presente sulle strade, danneggiano la gomma. I costruttori danno quindi un limite temporale di 7 anni dopo i quali non sono più garantite le caratteristiche di tenuta e durata. Un pneumatico che presenta delle crepe potrebbe anche esplodere mentre percorri un tratto di strada…
Il 3% beh è stato colto in fallo e, dopo aver preso una bella multa, è costretto a porre rimedio.

Questo invece è il dato che più mi fa sorridere ed evidenzia, purtroppo, una grave lacuna degli intervistati.

Armati di righello e guarda quanto sono 10cm. Ora guarda quanto sono  1,5cm. Lo hai fatto? Perfetto.
Una gomma con un danno di questo tipo non solo apparirà sgonfia ma il danno sarà talmente evidente da non permettere alla tua auto neanche di muoversi.

All’inizio dell’articolo ti avevo parlato di manutenzione. Voglio darti 3 piccoli accorgimenti che influiscono sulla sicurezza e sulla durata della gomma:

➡ Controlla almeno una volta al mese la pressione delle gomme. Troverai sulla tua auto una targhetta con la corretta pressione di gonfiaggio. Mi raccomando utilizza un manometro di buona qualità e che non presenti anche solo visivamente dei danni, anche estetici.

➡ Verifica ogni 10.000km la convergenza. Verificare la convergenza significa permettere alla gomma di lavorare nel modo corretto e di appoggiare perfettamente sull’asfalto

➡ Utilizza il pneumatico giusto. Come dicevo all’inizio ogni gomma ha la sua stagione. Negli ultimi due anni c’è un proliferare di pneumatici 4 stagioni. Questo tipo di pneumatico è pur sempre un compromesso che in cambio di prestazioni “all-weather” avrà una durata minore oppure, in caso di pneumatici di bassa qualità, non avrà prestazioni adeguate ne durante il periodo estivo ne durante il periodo invernale.

Se hai qualche dubbio, vuoi saperne di più o vuoi verificare GRATUITAMENTE la tua auto non ti rimane che contattarci

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