AUTO IN GARANZIA E TAGLIANDI

AUTO IN GARANZIA E TAGLIANDI

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Lo sai che anche se la tua auto è in garanzia puoi rivolgerti ad Officine indipendenti per i tagliandi senza perdere la garanzia della casa madre?

Per fare un po’ di chiarezza vediamo cosa dice la normativa in vigore.

Tantissime persone, anche a causa del “terrorismo psicologico” atto da molte concessionarie, pensano che se la loro vettura è in garanzia, gli unici a poter effettuare i tagliandi siano le officine ufficiali della casa costruttrice. Questo non è vero perchè già a partire dal Decreto Monti 1400/2002, successivamente sostituito a partire da Giugno 2010 dal Regolamento UE BER 461/2010 che regolamenta le procedure di interventi in garanzia, gli interventi di manutenzione sui veicoli in garanzia possono essere effettuati anche da officine indipendenti a determinate condizioni che ti spiegherò qui di seguito.

MANUTENZIONE ORDINARIA ED INTERVENTI IN GARANZIA

La Manutenzione ordinaria anche nel periodo di garanzia è sempre a pagamento, per richiederla ti puoi rivolgere:

  • Alla rete autorizzata della casa costruttrice
  • Qualunque officina indipendente

Mentre per gli interventi in garanzia (garanzia legale), che non sono a pagamento, per richiederli ti puoi rivolgere solamente alla rete autorizzata della casa costruttrice

Regolamento (UE) 461/2010 prevede quindi il diritto, di affidare la manutenzione ordinaria ad un‘officina di propria fiducia, anche non appartenente alla rete ufficiale della casa costruttrice, senza far decadere il diritto alla garanzia in caso di difetti.

Le officine indipendenti dovranno però osservare alcune regole stabilite dalla Commissione Europea che riepiloghiamo:

  • Il tagliando deve essere eseguito secondo le prescrizioni della casa costruttrice , indicate nelle informazioni tecniche disponibili a tutti gli operatori del settore.
  • Dovrà essere accertato l‘impiego di ricambi almeno di “qualità equivalente all’originale
  • Il lubrificante dovrà essere della qualità prescritta. Non è sufficiente il solo rispetto della gradazione

termica, ma la specifica qualitativa del lubrificante (su questo tema ci ritorneremo a breve perché è molto importante)

Ricordatevi sempre di richiedere la ricevuta o la fattura del lavoro svolto per non invalidare la garanzia.

Fatta chiarezza su quello che prevede la normativa, vediamo i diversi tipi di garanzia, argomento spinoso e delicato su cui molto spesso non siamo debitamente informati

GARANZIA LEGALE

L’acquisto di una nuova auto prevede 24 mesi di garanzia (Garanzia Legale) durante i quali l’eliminazione di eventuali guasti/difetti sono a cura del concessionario o del venditore.

Nel caso in cui si verificasse un guasto potrai rivolgerti solamente ad un‘officina autorizzata della rete della casa costruttrice che, quando opera in garanzia, rappresenta il venditore e NON la casa costruttrice.

L‘officina è autorizzata ad intervenire nell’ambito del contratto tra casa costruttrice – concessionario e sarà pertanto rimborsata dalla casa costruttrice.

Durante l’eliminazione del difetto le linee guida della casa costruttrice prescrivono di operare secondo il principio del “minor costo” rimandando eventuali interventi di prevenzione alla manutenzione ordinaria, pagata dal cliente.

In questa situazione l’officina autorizzata deve verificare la correttezza formale dei documenti

L‘officina autorizzata prima di intervenire su di una vettura in periodo di garanzia deve accertare:

  • la correttezza formale dei documenti relativi al diritto alla garanzia.

Se la casa costruttrice NON dovesse riconoscere la garanzia, sarà compito dell‘officina autorizzata farsi

rimborsare dal cliente per interventi in garanzia non dovuti e spiegarne le ragioni, con tutte le difficoltà del caso.

Per questo le officine autorizzate procedono con molta cautela verificando sempre se:

  • I tagliandi di manutenzione periodica sono stati eseguiti
  • I tagliandi di manutenzione periodica sono stati eseguiti regolarmente

Un tagliando eseguito fuori dalla rete ufficiale da un’officina indipendente senza le prescritte regole può essere causa di rifiuto della garanzia.

L‘officina autorizzata potrà rifiutare l’intervento in garanzia solo quando:

  • I tagliandi di manutenzione non risultino effettuati alla scadenza
  • I tagliandi di manutenzione risultino effettuati, senza la dovuta perizia con conseguenze sul funzionamento del veicolo.
  • Per responsabilità dell’Officina indipendente, sarà possibile rivalersi sull’officina indipendente stessa in virtù delle norme del codice del consumo in materia di riparazioni.
  • Il certificato di garanzia non sia timbrato da un concessionario, oppure manchi del tutto (tipico delle auto di importazione illegale). In tal caso ci si dovrà rivalere sul venditore perché il rifiuto dell‘officina autorizzata è corretto.

GARANZIA RESIDUA

Un pezzo sostituito in garanzia NON ha diritto a un nuovo periodo di garanzia di 24 mesi, qualunque ricambio sostituito gratuitamente nel periodo di garanzia è gravato da garanzia residua, in altre parole sino al termine della garanzia biennale dell’intero veicolo.

Occorre ricordare che dalla scadenza dei due anni si ha diritto a 60gg. per effettuare i reclami

GARANZIA ESTESA

Se il contratto di acquisto dell’auto prevede un determinato numero di anni di garanzia senza ulteriori precisazioni (ad es. 3 – 4 o più anni) si tratta di una garanzia estesa cioè il venditore, appoggiato dalla casa costruttrice, estende tutte le obbligazioni a proprio carico previste dalla garanzia legale di 24 mesi al numero di anni indicati nel contratto.

Di conseguenza il regolamento BER (EU) 416/2010, di cui abbiamo parlato prima, si estenderà al numero di anni sottoscritto dalle parti.

Se invece il contratto di acquisto subordina la garanzia alla manutenzione presso la rete della casa costruttrice, si limitano i diritti dell’acquirente e in caso di contestazione ci si può rivolgere all‘AGCM per infrazione all’art. 101 del Trattato comunitario (pratiche commerciali scorrette).

ESTENSIONE DI GARANZIA

Se il contratto di acquisto del veicolo prevede solo la garanzia legale (24 mesi) e l’estensione agli anni successivi viene stipulata con un contratto separato sottoscritto contestualmente all’acquisto del veicolo o in un tempo successivo, siamo in presenza di accordo diverso dalla garanzia legale e pertanto può includere lecitamente l’obbligo della manutenzione presso la rete della casa costruttrice.

ESTENSIONE DI GARANZIA, perdita dei diritti

In questo caso non ci si può avvalere del regolamento europeo (EU) 416/2010 e si dovrà rispettare l’obbligo di far eseguire la manutenzione ordinaria presso le Officine della rete alle loro tariffe e alle loro condizioni.

Si tratta infatti quasi sempre di contratti di tipo assicurativo in cui l’obbligo alla prestazione della garanzia è sottoscritto da un ente terzo (compagnia di assicurazione o simile) a cui la casa costruttrice ha affidato l’intera gestione del servizio, senza assumerne responsabilità trascorsi i due anni di garanzia legale.

Chi compra un’auto usata è garantito per legge

La garanzia è un diritto irrinunciabile del compratore privato che acquista veicoli usati da un professionista (concessionario, autosalone, officina ecc).

Le norme del codice del consumo garantiscono infatti il compratore privato contro “difetti di conformità” del veicolo per 2 anni analogamente a quanto previsto per qualsiasi bene nuovo, auto comprese.

Garanzia 1 Anno, solo se lo accettiamo

Solo per le auto usate è possibile ridurre la copertura della garanzia però a non meno di 1 anno ma con l’espressa accettazione scritta del compratore.

La riduzione della garanzia a meno di 1 anno anche con il consenso scritto del compratore non ha alcun valore legale.

Sono le norme del Codice del Consumo che stabiliscono anche che la garanzia di conformità biennale non sussiste nei confronti di compratore-azienda o comunque soggetto giuridico. In questo caso valgono le condizioni stabilite contrattualmente dalle parti. Infine la compravendita di auto usate tra venditore privato e compratore privato non dà diritto alla garanzia di conformità essendo tutelata solo dalle norme del codice civile.

Attenzione alle vetture a KM0

Attenzione quindi alle auto con chilometri zero, ovvero quelle immatricolate dai concessionari e rivendute a prezzi scontati come usato con garanzia della Casa.  La garanzia del venditore per legge scatta dalla data di consegna e non dalla immatricolazione e pertanto se consegnata dopo 2 mesi dalla prima immatricolazione a nome del concessionario, la garanzia della Casa nei confronti del cliente in questo caso sarà di 22 mesi (garanzia residuale della Casa), ma quella del venditore nei confronti del compratore sarà comunque di 24 mesi.

Per gli altri due mesi sarà il concessionario a risponderne in proprio perché non si può sottrarre a tale obbligo, salvo che non abbia fatto sottoscrivere un accordo in tal senso all’acquirente perché l’auto a chilometri zero è a tutti gli effetti di legge auto usata perché reimmatricolata in quanto la prima registrazione è normalmente a nome del concessionario e quindi la garanzia può essere ridotta con il consenso del compratore.

Quindi attenzione sempre a cosa firmate.

Fonte Fortec srls – CNA Savona

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Leggi la normativa http://www.mdservicesrl.it/privacy/

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